Resoconto da Assisi e due video

Riportiamo di seguito le impressioni di un nostro associato sull’assemblea nazionale ME-MMT che si è svolta a S. Maria degli Angeli (Assisi), domenica 24 agosto 2014.


Ero presente domenica a Santa Maria degli Angeli insieme ad altri delegati del mio Gt. Il clima disteso e amichevole nel quale si è svolta l’assemblea; la forte attenzione da parte di tutti con la quale è stata seguita malgrado la sua durata mi spingono ad evidenziare quelli che secondo me sono stati i principali elementi che sono venuti a galla da questo proficuo incontro.

Prima di tutto l’unità d’intenti. Al di là dei progetti presentati, che sono stati tanti e tutti interessanti e valevoli d’attenzione, mi sembra sia emersa, e il resoconto delle attività svolte ne è testimonianza, una condivisa ed generale coscienza dell’importanza dell’opera che tutti noi portiamo avanti.

I casi della vita, diversi per ognuno di noi, ci hanno portato, chi prima e chi dopo, ad alzare il velo della falsa propaganda nel quale abbiamo vissuto per tanti anni. Grazie all’opera impagabile di Paolo Barnard, e quindi di Warren Mosler di conseguenza, ci siamo ritrovati a guardare alla nostra società da un punto di vista privilegiato ed io ritengo e sento vere le parole che Warren ha dedicato proprio a  questo incontro di domenica. Siamo, oggi come oggi, l’avanguardia sociale di questa nazione.

Sappiamo qual è la vera battaglia da combattere e la MMT ci permette di avere gli strumenti per farlo. Né l’uno né gli altri sono cose facili da portare avanti. Sappiamo bene chi e cosa abbiamo davanti.

Ma la giornata di domenica sta lì a dimostrare che tutti noi abbiamo coscienza dell’importanza di entrambi. Per entrare nello specifico di ciò che è stato detto, io credo che, al di là dei successi e degli insuccessi, tutti i GT hanno lavorato egregiamente dimostrando una coscienza civica fuori dal comune.

So per esperienza diretta com’è difficile attirare e mantenere l’attenzione degli altri su un tema che non può ridursi a piccole formule ad effetto, ma necessità di un approfondimento per venire compreso anche solo superficialmente. Perciò, la ricerca di nuovi metodi e nuovi mezzi sempre più efficaci per ottenere ciò è stata, giustamente, il tema principale dell’incontro. Riguardo a ciò, e riferendomi alla lettera inviata dall’amico Lisetti, vorrei dire una parola su quanto riguarda la struttura della nostra associazione che si va delineando, con il direttivo nazionale a coordinare i GT. Al di là delle impressioni che si possono avere avute dalla riunione, razionalizzando a posteriori in base a come è stato presentato l’operato del direttivo, ritengo che la nostra associazione sia, al momento, immune da quella forma di centralismo di cui, mi sembra di aver capito dalla lettera di Lisetti, sia stata accusata.

Io credo che, per mantenere la massima democraticità della nostra giovane struttura, sia necessario che la figura del direttivo non operi nessuna forma di filtro sulle istanze che vengono dai GT, istanze che dovrebbero sempre e comunque venire discusse a livello generale, ma di configurarsi come figura esecutiva di riferimento.

Questo, con la presentazione dei progetti fatti all’assemblea, mi sembra sia il modus operandi che è stato effettivamente seguito. Ciò non implica che il direttivo stesso si faccia portatore egli stesso di istanze. Fondamentale è che queste, come è avvenuto, vadano poi incontro all’esame di tutta l’associazione.

Concludo riportando quelle che sono state le mie impressioni. Spero che lo spirito che si è respirato domenica possa mantenersi inalterato nel futuro. Ho visto e sentito molta partecipazione e senso di comunità e questi sono uno sprone molto forte a continuare la battaglia anche quando la quotidianità e lo sconforto tendono a sentimenti pessimistici e remissivi. In un’epoca in cui i rapporti umani si fanno sempre più impersonali e atomizzati, il contatto umano e l’unità d’intenti mostrano tutta la loro forza e sono questi che deve respirare chi si avvicina alla nostra associazione perché l’unità è la principale arma che abbiamo contro il potere contemporaneo.

Leonardo Checchi


Dopo le impressioni di Leonardo, due video: il primo riguarda l’intervento di Matteo Bernabè, Filippo Abbate e Maria Luisa Visione per la presentazione dell’associazione ME-MMT Toscana di fronte all’assemblea nazionale.

Il secondo video, invece, è la registrazione della conferenza sui piani di lavoro garantito svoltasi al forum europeo di Assisi e alla quale hanno preso parte Daniele Della Bona (ME-MMT Toscana) e il presidente nazionale Riccardo Tomassetti.

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